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Articolo tratto dalla
Rivista Città nuova n. 20 del 25 ottobre 2006
SCRIVERE CON L'ACQUA DI MARE
LA SIGNORA DEI FARI
I racconti della scrittrice e giornalista camogliese
Annamaria Lilla Mariotti
di Gianfranco Restelli
La sua casa a Camogli richiama in qualche
modo un faro per la vista vertiginosa sul mare che vi si
gode dall'alto di un terrazzo sul quale ci intratteniamo
durante l'intervista. L'intervistata è Annamaria Lilla
Mariotti, autrice di uno splendido volume fotografico
sui fari di tutto il mondo, di uno studio sulla tonnara
di questa deliziosa cittadina ligure, e - ultima - di
una raccolta di racconti di genere marinaresco.
Nel suo suggestivo faro privato la
Mariotti mi introduce alla scoperta di un mondo rude e
denso di fascino, quello dei pescatori e dei faristi. Ma
come è arrivata lei a interessarsi di questi argomenti
nei quali ha acquistato una competenza di tutto
rispetto?
Dopo i miei studi in Inghilterra - inizia
a narrare -, ho trovato lavoro presso una società
americana, ma poi ho lasciato perché la vita d'ufficio
mi stava stretta. Se non altro, però, l'aver imparato ad
usare il computer - parlo di una ventina di anni fa - si
è rivelato di grande utilità per raccogliere in memoria
le mie vecchie storie e scriverne di nuove: storie di
genere surreale, fantastico, molte delle quali attendono
ancora di diventare libri.
Successivamente, con l'avvento di
Internet ho lanciato in rete i miei scritti, creando
anche un mio sito web (www.mareblucamogli.com).
Grazie alla popolarità così raggiunta, nel 2001 sono
stata invitata a curare a Stintino una mostra su Camogli
per la quale mi sono avvalsa di molto materiale che
avevo già pronto, collegato alla storia del mio paese e
soprattutto alla sua tonnara, una delle poche rimaste in
Italia e l'unica operante nel Nord Tirreno.
Per la verità, fin da ragazzina passavo
delle ore sul molo a osservare come i pescatori tiravano
su i tonni o riparavano le reti, ma il mio vero
interesse per questo tipo di pesca s'è acceso soltanto
sei o sette anni fa, quando per conto del professor John
M. Dean della South Carolina University - un nome nel
campo degli studi sul tonno - ho raccolto sulla tonnara
camogliese una abbondante messe di notizie e di
materiale fotografico.
Per me è stato scoprire una realtà del
tutto insospettata. Le prime notizie sulla nostra
tonnara risalgono infatti al 1603, ma dev'essere più
antica di quasi tre secoli, allorché tutta la riviera
ligure di levante era un susseguirsi di tonnare, e il
tonno talmente abbondante da determinare l'economia di
tutti quei piccoli centri....
Sulla tonnara di Camogli, dove a
differenza di quelle sarde e siciliane non si fa la
mattanza, ma il pescato viene levato tre volte al
giorno, tempo fa la Mariotti ha tenuto alcune conferenze
negli Stati Uniti: È stata una specie di scommessa
quella di parlare di una tradizione prettamente
mediterranea in un Paese che si trova sull'Atlantico,
con altre tradizioni.
Dalle tonnare ai fari, queste sentinelle
della notte. Sono una mia vecchia passione - continua la
scrittrice -: risale a quando, ragazza, durante un
campeggio nell'isola sarda di Carloforte, mi sono
imbattuta per la prima volta in un faro, quello di Capo
Sandalo: è stato amore a prima vista! Questo interesse
per i fari è ritornato a galla prepotente solo alla fine
degli anni Novanta, quando la rivista americana
Lighthouse Digest di cui ero collaboratrice ha
pubblicato il mio primo articolo su un faro (proprio
quello di Capo Sandalo). È stato per me l'incentivo a
continuare a scrivere su questo argomento.
Le storie che compongono Racconti di
fari, la Mariotti le aveva in serbo da tempo, ma per
l'occasione le ha rivedute ed ampliate. Sono racconti
scritti con l'acqua di mare, alimentati dalla brezza
marina e illuminati dalla luce di un faro. Qui si
narrano storie di fari e di faristi, uomini che hanno
fatto della solitudine una scelta di vita; di pescatori
di tonno che non pescano più tonni ma continuano
imperterriti a portare avanti una tradizione vecchia di
secoli; di feroci pirati che seminavano il terrore dal
Mediterraneo all'Atlantico; del periodo eroico della
baleneria e dei suoi aspetti meno conosciuti.
Tra fatti storici e vicende fantastiche
(non per niente da ragazzina ho divorato i romanzi di
Salgari e di Verne), tra personaggi veri e altri
inventati, in queste storie il passato si intreccia con
il presente, spaziando da un continente all'altro, da un
oceano all'altro, per raccontare le vite di quegli
uomini che sul mare e per il mare hanno vissuto, sempre.
Un mondo, questo, che prima di rivelare
le sue ricchezze e i suoi valori ha costituito per la
scrittrice una vera sfida con sé stessa.
Proprio così, perché all'inizio i pescatori non mi
davano troppa retta, sembrava dicessero: ma che vuole
questa da noi? Di carattere, infatti, il camogliese è
alquanto restio ad aprirsi. (Io dico sempre che Camogli
è un'isola, non un paese, perché nessuna strada
principale passa di qui; c'è la ferrovia giusto perché
nell'Ottocento gli armatori di qui si sono dati da fare
per ottenerla).
A poco a poco però sono riuscita ad
entrare nella loro confidenza, a farmi raccontare di sé
e a ottenere che si lasciassero fotografare; oggi sono
in ottimi rapporti con tanti di loro.
La stessa pazienza mi è stata necessaria
con i faristi, questa sorta di eremiti del mare. A
quello di Capo Sandalo, ho dovuto fare la corte per due
anni; ma una volta conquistata la sua fiducia, l'ho
trovato persona gentilissima e disponibilissima... Così
pure con i faristi di Capo Caccia, di Marettimo ed altri
ancora....
Attualmente la Mariotti sta lavorando ad
un romanzo ambientato tra i pescatori e i fari del Nord
Atlantico. E intanto sul suo sito web continua a
ricevere e-mail di gente che le chiede come si fa a
diventare guardiani di un faro. Non sono poche le donne.
È un segno del fascino irresistibile che il mare
esercita, quel mare che a chi lo ama sa offrire
infinitamente di più dei sacrifici richiesti.
ANNAMARIA
LILLA MARIOTTI è nata a Camogli (Genova) dove vive e
lavora. Ha pubblicato per Il Golfo 2Il tonno, le tonnare
che parlano genovese" (2003), per la White Star "Fari"
(2005), e per Fratelli Frilli Editori "Racconti di fari e
altre storie di mare" (2006). Scrive per giornali e
riviste, è relatrice di conferenze in Italia, negli Usa
e nelle scuole. Suoi racconti hanno vinto premi in
concorsi letterari e sono stati pubblicati su raccolte
antologiche. |